Categoria · livello 2
A17.010.003 Pulitura di dipinti a olio e tempera su muro
Pulitura di dipinti a olio e tempera su muro
Voci
Lavorazioni e risorse
Codice
Descrizione
U.M.
Prezzo
A17.010.003.A
Pulitura di dipinti a olio e tempera su muro • Pulitura meccanica per la rimozione di depositi superficiali incoerenti come polveri, particellato atmosferico ecc. con pennellesse. • Pulitura delle superfici da eseguirsi a tampone con acqua deionizzata addizionata di un tensioattivo al ph neutro, con interposizione di carta giapponese, per rimuovere polveri superficiali, polveri grasse, e fissativi alterati allo scopo di ridare al dipinto l’equilibrio cromatico originario. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). d) presenza di colle o cere da precedenti restauri (cere usate soprattutto nell’ottocento, molto difficili e da rimuovere con impacchi di solvente tossico) • Nei casi di dimensione inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facile
mq
€ 113,45
A17.010.003.B
Pulitura di dipinti a olio e tempera su muro • Pulitura meccanica per la rimozione di depositi superficiali incoerenti come polveri, particellato atmosferico ecc. con pennellesse. • Pulitura delle superfici da eseguirsi a tampone con acqua deionizzata addizionata di un tensioattivo al ph neutro, con interposizione di carta giapponese, per rimuovere polveri superficiali, polveri grasse, e fissativi alterati allo scopo di ridare al dipinto l’equilibrio cromatico originario. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). d) presenza di colle o cere da precedenti restauri (cere usate soprattutto nell’ottocento, molto difficili e da rimuovere con impacchi di solvente tossico) • Nei casi di dimensione inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia media
mq
€ 170,17
A17.010.003.C
Pulitura di dipinti a olio e tempera su muro • Pulitura meccanica per la rimozione di depositi superficiali incoerenti come polveri, particellato atmosferico ecc. con pennellesse. • Pulitura delle superfici da eseguirsi a tampone con acqua deionizzata addizionata di un tensioattivo al ph neutro, con interposizione di carta giapponese, per rimuovere polveri superficiali, polveri grasse, e fissativi alterati allo scopo di ridare al dipinto l’equilibrio cromatico originario. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). d) presenza di colle o cere da precedenti restauri (cere usate soprattutto nell’ottocento, molto difficili e da rimuovere con impacchi di solvente tossico) • Nei casi di dimensione inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficile
mq
€ 340,35
A17.010.003.D
Pulitura di dipinti a olio e tempera su muro • Pulitura meccanica per la rimozione di depositi superficiali incoerenti come polveri, particellato atmosferico ecc. con pennellesse. • Pulitura delle superfici da eseguirsi a tampone con acqua deionizzata addizionata di un tensioattivo al ph neutro, con interposizione di carta giapponese, per rimuovere polveri superficiali, polveri grasse, e fissativi alterati allo scopo di ridare al dipinto l’equilibrio cromatico originario. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). d) presenza di colle o cere da precedenti restauri (cere usate soprattutto nell’ottocento, molto difficili e da rimuovere con impacchi di solvente tossico) • Nei casi di dimensione inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficile
mq
€ 453,80